Maria nella vita del padre Émilien

«Il terzo giorno vi fu uno sposalizio a Cana di Galilea e c'era la madre di Gesù. Fu invitato alle nozze anche Gesù con i suoi discepoli. Nel frattempo, venuto a mancare il vino, la madre di Gesù gli disse: "Non hanno più vino". E Gesù le rispose: "Donna, che vuoi da me? Non è ancora giunta la mia ora". Sua madre disse ai servitori: "Fate quello che vi dirà"». Giovanni 2, 1-6a

Maria è sempre molto presente nella vita del padre Émilien

Il Padre Émilien ha fatto i suoi voti di religioso nella comunità dei missionari del Sacro Cuore, dedicando un culto speciale al Sacro Cuore di Gesù e al Sacro Cuore di Maria. Anche i diversi avvenimenti della sua vita vocazionale sono segnati da date di feste importanti per la comunità dei missionari del Sacro Cuore e per lui. Inizia il noviziato l'8 settembre 1948, festa della Natività della Vergine Maria, e fa anche la sua professione perpetua l'8 settembre 1952. È ordinato il 24 giugno 1955 a Rapide-Danseur, nella parrocchia di St-Bruno, nella festa di San Giovanni Battista, festa dei canadesi francesi, in occasione della quale diversi sacerdoti del Québec ricevevano anch'essi l'ordinazione.

L'8 dicembre dello stesso anno scrive una lettera chiedendo di essere missionario nella Repubblica Dominicana: «Nella storia delle origini della nostra congregazione è detto che la festa dell'Immacolata è un giorno favorevole per ottenere una grande grazia da Dio. Mi sembra che sia un'occasione favorevole per chiedere a voi, che siete il rappresentante di Dio, questo: "Sarei felice di andare a esercitare il mio apostolato come missionario a Santo Domingo.

Vi affido questa richiesta a Nostra Signora del Sacro Cuore. La ragione della mia scelta è la grande povertà della gente di laggiù, privata dei sacramenti, e anche perché lì potrei far fruttificare meglio i pochi talenti che Dio mi ha dato.

Nostra Signora del Sacro Cuore nella vita del Padre Émilien Tardif

Arrivato nel settembre 1956, ebbe il suo primo contatto con la terra dominicana nella festa di Nostra Signora delle Mercedes (de Mérici in francese), il 24 settembre, anch'ella patrona del paese come Nostra Signora dell'Altagracia. In seguito sarà responsabile per alcuni anni, a partire dal 1965, della Crociata del Rosario nel paese. Organizzerà a Santiago una grande manifestazione della Crociata del Rosario al monumento degli eroi, il 21 marzo 1965. Notiamo le diverse comunità dei Servitori del Cristo Vivente o le loro scuole di evangelizzazione, in cui ritroviamo molti titoli della Vergine Maria.

Abbiamo la scuola di evangelizzazione di Santiago, chiamata scuola Nostra Signora del Sacro Cuore a Santo Domingo; abbiamo la casa dell'Annunciazione a Pimentel; la casa dell'Immacolata Concezione a Nagua; la casa della Visitazione a Higüey; la casa dell'Altagracia, e altre in tutto il mondo: in Spagna, la casa Magnificat; in Italia, la casa della Visitazione; in Sicilia, la casa dell'Annunciazione; a Panama, la casa Madre della Misericordia; in Argentina, la casa Immacolata Concezione; negli Stati Uniti, a Orlando, la casa dell'Annunciazione; a New York, la casa dell'Annunciazione; a San Diego, la casa dell'Annunciazione, e a Miami, la casa dell'Annunciazione.

Vi faccio notare anche che il libro «Gesù ha fatto di me un testimone» è stato pubblicato il 24 giugno 1984, festa della sua ordinazione, e il suo secondo libro è stato pubblicato nella festa dell'Annunciazione, il 25 marzo 1989. E che dire delle sue partecipazioni annuali alla novena della festa di Nostra Signora dell'Altagracia, patrona del paese, soprattutto a Santiago, dove ci sono i missionari del Sacro Cuore. Questa festa è celebrata il 21 gennaio. Il Padre Émilien è considerato profeta della Vergine Maria il 16 maggio 1981, a un incontro dei leader del Rinnovamento a Roma.

Il Padre Tomislav Vlašić, un francescano, rappresentante del rinnovamento per la Jugoslavia, aveva chiesto un ministero di preghiere per la Chiesa del paese, dove c'era un governo comunista. Tra il piccolo gruppo che imponeva le mani durante la preghiera sul Padre Tomislav c'era il Padre Émilien. Quest'ultimo diede questa profezia in occasione di quella preghiera: «Non ti preoccupare, tra poco ti manderò mia Madre». E il mese seguente, il 24 giugno 1981, cominciarono le apparizioni della Vergine a Medugorje.

Il francescano che aveva chiesto un ministero di preghiere per la Chiesa della Jugoslavia, il Padre Tomislav, è succeduto al Padre Jozo Zovko come direttore spirituale dei veggenti di Medugorje.

Il padre Émilien Tardif

Così, due anni più tardi, il Padre Émilien andò a Medugorje con il diacono Philippe Madre, della comunità delle Beatitudini, e Pierre Rancourt, un sacerdote diocesano del Québec. Il Padre Tomislav li aveva invitati a concelebrare alla messa della sera e a fare un ministero dopo la Comunione. C'erano 3.000 persone che partecipavano alla messa; hanno fatto preghiere per i malati e ci sono state molte guarigioni; e queste persone hanno dato le loro testimonianze. Il giorno dopo le persone presenti alla messa della sera erano raddoppiate. Tuttavia, la notizia arrivò alle autorità comuniste. Ne risultò che tutti e tre si ritrovarono in prigione, accusati di aver turbato la pace; furono espulsi dalla Jugoslavia. Our Lady Of Medjugorje

Il Padre Émilien Tardif ha visitato Medugorje

L'intercessione della preghiera di Maria

Messaggi dal 1983, 23 agosto 1983

Riguardo al sacerdote canadese, Padre Émilien Tardif: «Fagli annunciare i miei messaggi a tutto il mondo. Gesù, soltanto Gesù, sia al centro dei suoi sforzi».

25 agosto 1983

Riguardo all'arresto e all'espulsione del Padre Tardif, del Padre Rancourt e del dottor Philippe Madre da parte delle autorità jugoslave: «Non preoccupatevi per loro. Tutto è nel piano di Dio».

In seguito il Padre Émilien raccontava la sua esperienza dopo questa visita a Medugorje e parlava con abbondanza delle apparizioni e dei messaggi di Nostra Signora della Pace. Andando a fare un ritiro a Medugorje, il quale non è mai avvenuto, i tre – il Padre Émilien, Philippe Madre e l'abate Pierre Rancourt – sono diventati messaggeri della Vergine. Nel suo libro «Gesù ha fatto di me un testimone», a pagina 98, troviamo al punto 5, Intercessione di Maria: «Parleremo ancora di lei, ma ha il suo posto tra gli elementi fondamentali della preghiera di guarigione. Ella è la persona che ha il più forte carisma di guarigione, perché porta Gesù, la nostra salvezza, ed è ai piedi della croce dove l'Agnello di Dio fu ferito dalle nostre ribellioni. L'intercessione della preghiera di Maria è constatata da tutti nei santuari mariani».

Ave Maria, piena di grazia...

Yves Rancourt, ptre.

21 gennaio 2008